Prevenzione della corruzione

“L’incarico di  Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, ai sensi dell’art. 1, comma 7, della legge 190/2012, con decorrenza 10 novembre 2016, è affidato alla dott.ssa Giordana Pedìo  (email: responsabile.trasparenza@calspa.it; tel. 02.67156711).”

Atto di nomina del 18 luglio 2019

Atto di nomina del 9 novembre 2016

Attualmente non sono presenti atti di accertamento delle violazioni.

Secondo quanto previsto dalla legge n. 190 del 2012,CAL S.p.a. si è dotata di un sistema organico di prevenzione della corruzione che prevede, fra le misure da adottare, l’introduzione di un sistema di tutela del dipendente che segnala illeciti (c.d. whistleblower), finalizzata a consentire l’emersione di fattispecie di illecito.
I dipendenti che intendono segnalare condotte illecite (fatti di corruzione ed altri reati contro la pubblica amministrazione o altri illeciti amministrativi) di cui sono venuti a conoscenza nello svolgimento delle proprie attività in CAL S.p.a.devono utilizzare il modello allegato.
Si rammenta che l’ordinamento ed anche CAL tutelano i dipendenti che effettuano la segnalazione di illecito. In particolare, la legge e il Piano Nazionale Anticorruzione (P.N.A.) prevedono che:

  • l’amministrazione ha l’obbligo di predisporre dei sistemi di tutela della riservatezza circa l’identità del segnalante;
  • l’identità del segnalante deve essere protetta in ogni contesto successivo alla segnalazione. Nel procedimento istruttorio, l’identità del segnalante non può essere rivelata senza il suo consenso scritto, a meno che la sua conoscenza non sia assolutamente indispensabile per la difesa dell’incolpato;
  • anche nell’ambito del procedimento disciplinare, l’identità’ del segnalante non può essere rivelata, senza il suo consenso scritto, sempre che la contestazione dell’addebito disciplinare sia fondata su accertamenti distinti e ulteriori rispetto alla segnalazione. Qualora la contestazione sia fondata, in tutto o in parte, sulla segnalazione, l’identità’ può essere rivelata ove la sua conoscenza sia assolutamente indispensabile per la difesa dell’incolpato;
  • la denuncia è sottratta all’accesso previsto dagli articoli 22 ss. della legge 7 agosto 1990, n. 241;
  • il denunciante che ritiene di essere stato discriminato nel lavoro a causa della denuncia, può effettuare una nuova segnalazione alla casella di posta elettronica whistleblower@calspa.it.

 

La segnalazione può essere presentata:
1. all’indirizzo di posta elettronica whistleblower@calspa.it;
2. a mezzo del servizio postale o tramite posta interna con indicazione sulla busta “AL RESPONSABILE ANTI CORRUZIONE di CAL”.

Modulo per la presentazione delle segnalazioni

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